Ti potrebbe interessare anche...

 
 
VERSO L’ECONOMIA DELLE RELAZIONI

E DEI LUOGHI

Il ruolo dell’economia solidale nella trasformazione sociale
22-24 giugno 2012, Golena del Furlo (PU)
Piano di lavoro condiviso dai gruppi tematici
“Trovare con delicatezza una direzione comune”
aggiornamento del 16 luglio 2012
Documento Finale Assemblea Nazionale Gas-Des 2012


GRUPPO ENERGIA
PRESENTAZIONE
Al pari dell’alimentazione, l’energia viene consumata quotidianamente, ma sono meno percettibili le problematiche relative alla produzione/distribuzione/consumo.
E’ necessario perciò lavorare sugli aspetti culturali per maturare conoscenze e attivare percorsi verso l’uso consapevole dell’energia.
Alcune problematiche sono affrontabili singolarmente nel contesto degli stili di vita (risparmio energetico – impianti fotovoltaici singoli - ...); per incidere invece sugli orientamenti di mercato, sul modello di società e per arrivare ad un’autoproduzione significativa sono necessari grandi numeri.

PROPOSTA ORGANIZZATIVA
Il percorso per arrivare ad aumentare il grado di consapevolezza di un numero sempre maggiore di soggetti passa attraverso l’aggregazione di realtà preesistenti. Per questo motivo è molto importante l’accordo firmato da CO-Energia e Retenergie, due realtà che operano da tempo nel settore dell’energia con un’attenzione particolare all’aspetto etico, sociale ed ambientale caratteristico di un’economica solidale.
Il processo indicato è quello di creare un Gruppo di Riferimento Nazionale costituito da CO-Energia (associazione) e Retenergie (cooperativa), che si metta a disposizione di chi, privato utilizzatore, istituzione pubblica o realtà associativa, intenda percorrere un cammino di autodeterminazione e di indirizzo delle politiche energetiche comuni; CO-Energia e Retenergie per il momento, e in futuro potenzialmente altri soggetti orientati verso la medesima visione, coordineranno questi percorsi di democratizzazione energetica mettendo a disposizione dei soggetti interessati esperienze e competenze, in modo da dare la possibilità a tutti i cittadini di raggiungere obiettivi comuni, quali la fornitura di energia verde, il risparmio energetico, fino ad arrivare alla realizzazione di impianti e alla distribuzione di energia auto-prodotta.
La modalità operativa sarà quella di elaborare assieme strategie di supporto e di risposta a esigenze energetiche alternative e al bisogno sempre crescente di gestire l’Energia come un Bene Comune; contestualmente sarà fondamentale creare informazione e cultura diffondendo esempi di buone pratiche e creando momenti di incontro e discussione pubblici.

PRIORITA’
  • approfondire l’alleanza COENERGIA – RETENERGIE
  • coordinare e strutturare il Gruppo di Riferimento Nazionale
  • diffondere informazione e cultura stimolando la riflessione sul tema energia
  • far conoscere il progetto ai territori e proporgli le varie possibilità di collaborazione
  • elaborare un pacchetto di proposte concrete coordinato per i Gas / Des
  • aderire a COENERGIA E RETENERGIE nella convenzione di Trenta

 

 



GRUPPO “NUOVA” AGRICOLTURA
PRESENTAZIONE
A partire dai contributi dei presenti, della proposta di Arcevia (17 marzo 2012) e del documento del gruppo di lavoro approvato nella assemblea de L’Aquila 2011 sono stati evidenziati gli ambiti tematici di interesse successivamente ricondotti ai seguenti tre sottogruppi di lavoro:

1. partenariato produttori-consumatori
  • Sbarchi in Piazza, mercati contadini.
  • coinvolgimento agricoltori, crescita mondo GAS
  • modelli alternativi di produzione alimentare/sostegno alle filiere.
  • protagonismo GAS su cambiamento dello sviluppo territoriale (agricoltura)
  • sostegno alle campagne di riconoscimento dell’agricoltura contadina
  • agricoltura sociale
  • agricoltura in città, orti di comunità

2. Sistemi Partecipativi di Garanzia (SPG)
  • sicurezza alimentare
  • eticità
  • tracciabilità
  • buone pratiche
  • prezzo trasparente

3. Accesso alla terra
  • legge proprietà demaniali (giovani)
  • beni comuni
  • cambio destinazioni d’uso delle terre
  • acquisti collettivi di terreno, esperienza Terre de Liens

Sono emerse inoltre alcune attenzioni trasversali, che tutti i sottogruppi sono invitati a considerare:
  • importanza del ruolo culturale delle relazioni dirette tra produttori e consumatori, anche per stimolare l’aggregazione di rete dei contadini e la loro apertura ai temi dell’economia solidale e dell’agricoltura sostenibile;
  • protagonismo dei GAS e del consumo critico nella trasformazione del territorio e dell’agricoltura.
  • Tema della sovranità alimentare

Partenariato Produttori-Consumatori
Il livello di consapevolezza sia tra i produttori che tra i consumatori è molto vario: ad esempio alcuni producono bio per scelta da anni, altri si sono avvicinati al mondo Gas-Das a causa della crisi; accanto ai Gasisti più convinti ci sono altri interessati soprattutto al risparmio e al gusto.

C’è quindi l’esigenza di sostenere, a livello territoriale, processi di apprendimento che portino a un cambiamento di conoscenza e atteggiamento e che coinvolgano produttori e consumatori sia come singoli attori sia nelle loro interazioni.
L’ottica dovrebbe essere inclusiva, è importante il confronto sui criteri, alla base dei patti, che definiscano quali sono i produttori e i consumatori dell’Economia Solidale e le caratteristiche dei loro sistemi di relazione.
Vanno promosse reti locali di produttori in cui sperimentare ad esempio questi accordi:
  • programmazione concordata,
  • definizione comune del prezzo,
  • fondi di solidarietà.

Uno strumento concreto per far maturare la consapevolezza e per promuovere reti di produttori, già praticato sui territori, è dato da mercati agricoli/Sbarchi in Piazza che, organizzati con un approccio culturale non solo economico, favoriscano anche la diffusione dell’Economia Solidale oltre i confini del "mondo Gas".