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IL MOMENTO E’ ADESSO!

Nasce la Comunità del BIO

il primo passo è la riapertura del Gruppo d'Acquisto

Non viviamo in un’epoca di cambiamenti, ma ci troviamo nel bel mezzo del cambiamento di un’epoca”

I modelli economici, sociali e politici che ci hanno accompagnato negli ultimi secoli sono entrati in crisi e risultano inadeguati per risolvere i problemi che investono, chi più chi meno, tutti i paesi del nostro pianeta. Stiamo attraversando la prima vera “crisi globale” della storia, nel doppio significato di mondiale e di totale.

Se i modelli su cui ci siamo basati sino a oggi sono andati in frantumi è ora di inventarne di nuovi, ricostruendo su basi diverse il rapporto tra ecologia ed economia, tra economia e società, per garantire un sistema economico finalmente sostenibile. L’intera società mondiale, a partire dalle comunità locali sino a quella globale, è chiamata a affrontare il più grande ridisegno dei modelli economici e sociali di tutti i tempi. Le crisi, infatti, non sono solo eventi distruttivi, ma anche occasioni di trasformazione delle nostre società, che possono determinare condizioni finali migliori. Ciascuno di noi è spaventato dal cambiamento poiché temiamo l’ignoto. Ma l’unica e più grandiosa costante della storia è che ogni cosa cambia e dobbiamo essere preparati a governare le trasformazioni che ci stanno di fronte.

Come affrontare il cambiamento? Ripartendo dalle piccole azioni e dai gesti che ripetiamo ogni giorno. Noi proponiamo di ripartire dall’agricoltura e dal cibo, ricostruendo il rapporto con i produttori biologici, scegliendo i territori come il contesto nel quale ricostituire circuiti economici sostenibili, coinvolgendo le comunità locali, valorizzando le risorse e le differenze interne di ogni contesto, privilegiando le relazioni umane prima del capitale.

Per questo nasce la COMUNITA’ del BIO nell’area metropolitana di Torino (e dintorni)

La Comunità del Bio è una comunità locale basata su intenti e interessi che, se pur differenti tra di loro, cooperano per conseguire una serie di obiettivi comuni che superano i vantaggi individuali e particolari, per rendere le attività economiche e l’ambiente circostante economicamente solidali, improntati alla sostenibilità e al rispetto dei valori etici. Una Comunità capace di avvalorare la vita di tutti quelli che a vario titolo entrano in relazione con essa. La Comunità diventa un’unità organica che condivide un interesse economico, animata da un contenuto sociale e da un fine etico. Costituisce la dimensione entro cui l’agire economico può, concretamente, porsi l’obiettivo di favorire la complementarietà e l’armonica integrazione delle espressioni della vita umana.

Una Comunità che organizzerà la partecipazione dei diversi attori del territorio: i cittadini, gli agricoltori, gli imprenditori assieme alle rispettive strutture associative e rappresentative.
Una Comunità che si impegna, a partire dal tema del cibo e dell’alimentazione,
per ricostruire cooperazione e solidarietà attraverso la costruzione di circuiti economici locali, utilizzando strumenti innovativi

Ciò che scegliamo di mangiare è uno dei fattori determinanti della salute mondiale degli esseri umani e dell'ambiente: la salute della terra è la nostra, riscopriamo l’economia della sostanza.

Sei pronto a (ri)partire con noi?

Ci abbiamo impiegato tempo, molto, a rielaborare i progetti e riorganizzarci per superare i limiti operativi che avevamo raggiunto e con il contributo di tutti riteniamo di poter intraprendere oggi un percorso con strumenti più adeguati ottimizzando i risultati fino ad oggi raggiunti, aggiungendone di nuovi da subito ma sopratutto ponendoci obbiettivi ancora più importanti da raggiungere insieme domani.

Le caratteristiche del CONDIVISO, SOLIDALE e PARTECIPATO saranno ancora più marcate, ma sopratutto sarà possibile scegliere il proprio livello di impegno/interesse.

 Abbiamo per questo creato tre figure differenti. gli AFFILIATI, i SIMPATIZZANTI, i SOCI.

Se hai letto fin qua non ti rimane che ritornare ad inizio pagina e cliccare sul pulsante GRUPPI d'ACQUISTO

 15/05/2018

  1.  spesa4