di Walter Sorrenti - 20 dic 2012

BimboCi sono grandi aziende italiane e altre che d’italiano hanno solo più il marchio, mentre le proprietà sono di multinazionali di altre nazioni che vendono prodotti come farine, pasta ed altri prodotti da forno impiegando come materia prima, il grano, con tassi di micotossine altissimo (ovvero grano ammuffito). Questo grano, proveniente da altri continenti: America, Canada ed altri paesi extra EU, giunge in Italia via mare, affrontando lunghi viaggi, è stoccato in luoghi non appropriati e non protetti dalle intemperie, come lo sono le stive delle navi, non adatte al trasporto di cibo destinato al consumo alimentare; venduto a queste aziende al prezzo più basso possibile.
L’UE nel 2006 ha alzato con un colpo di mano i livelli accettati di micotossine presenti nel grano duro, di modo che tanti paesi potranno produrre grano duro in climi non adatti badando solo alla quantità, distruggendo i contadini del sud Italia il cui grano non contiene micotossine e portando al fallimento le industrie sementiere mediterranee.
Per esportare pasta in USA (Canada) il grano deve avere un tasso di micotossine di circa la metà di quello che la UE accetta per le importazioni di grano duro dagli stessi paesi, così succede che i prezzi internazionali del grano duro crollano. I commercianti italiani e i monopolisti internazionali acquistano al prezzo più basso possibile da contadini che hanno bisogno di soldi per pagare i debiti, per poi speculare quando tutto il grano è nei loro magazzini (ammuffito). Gli stessi commercianti esportano il grano migliore, quello italiano, all’estero, lucrandoci sul prezzo e importano grano ammuffito e radioattivo dall’estero per avvelenare il pane e la pasta venduti in Italia.
Boicottare queste aziende è cosa saggia perché pensiamo sia nostro dovere comprare solo pasta e prodotti da forno ottenuti da grano coltivato in Italia, biologico, non OGM, coltivato senza pesticidi e privo di micotossine.
Noi non faremo i nomi di queste aziende ma se farete attenzione a quello che trovate sugli scaffali dei supermercati e dei negozi non sarà difficile riconoscerli.

Prima di acquistare un prodotto alimentare, di qualsiasi tipo e genere, pensate a come è stato fatto e dove e se una volta mangiato farà bene alla vostra salute e a quella dei vostri bambini.

Buone Feste!
Maggiori informazioni: puntata di REPORT - RAI 3 del 8 ottobre 2002