Gruppi di Acquisto LA GEMMA DELLA VITA

 

cicogna

ORIGINI

Nell’ambito delle iniziative previste dal progetto di rete solidale, che la Cooperativa Sociale La Gemma della Vita intende sviluppare, dal 5 marzo 2009, come strumento di contrasto alla vulnerabilità sociale, un punto irrinciabile è il Gruppo di acquisto solidale che

abbiamo costituito e a cui aderiamo per realizzare acquisti in linea con la filosofia etica propria dei soci della cooperativa. Dopo i primi acquisti ci siamo immediatamente resi conto che occorreva realizzare una associazione a cui affidare lo sviluppo del progetto ed è così che il 19 febbraio 2010 è nata l`Associazione Ecologista di Promozione Sociale La Gemma della Vita con sede a Moncalieri (TO), che ha iniziato a funzionare nell’aprile dello stesso anno.

 

SITUAZIONE ATTUALE

Al 31 dicembre 2013, la nostra associazione conta più di 140 famiglie di consumatori iscritti, e si stà organizzando per aumentare la partecipazione dei soci alla gestione del gruppo. Abbiamo registrato 336 richieste di associazione (dal 2010),

di cui 50 attivi nel corso dell'esercizio. Sono state effettuate 31 consegne di merci acquistate da 4 produttori agricoli regolarmente iscritti all’albo degli operatori biologici, di cui 3 della provincia di Torino (Bio km 0). Abbiamo reso operativa la quarta e speriamo definitiva versione del programma gestionale che ha raccolto le osservazioni di tutti i soci per migliorarne la funzionalità. Gli acquisti maggiori sono di ortofrutta con consegna settimanale e confezioni monoprodotto, 1 grande ed 1 piccola, per soddisfare le esigenze di volumi delle diverse famiglie (ad esempio le arancie sono in imballi da 6/8 Kg e da 1 o 3 Kg). La qualità dei prodotti è tra il buono e l`ottimo ed i prezzi sono ancora convenienti anche se, con l’inserimento dei prodotti piemontesi, i prezzi medi sono leggermente saliti. Stiamo lentamente inserendo i prodotti confezionati con la logica della spesa pronta, cioè piccoli quantitativi abbinati all’ortofrutta. Non tutti i produttori ci hanno seguito su questa scelta per cui organizziamo per alcune tipologie di prodotto (pasta, marmellate, ecc.) l’ordine mensile. Nel corso del 2013 è inoltre iniziata a Moncalieri in collaborazione con altre associazioni del territorio l’iniziativa del “Libero Scambio” che comprende: “La Giornata del Baratto”, il “Forum delle Economie Solidali e Sostenibili”, il “Pasto Condiviso” ed i “Balli Folk Internazionali”. L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare a livello locale un modello di economia non monetaria, solidale e sostenibile, partendo dalle persone e dagli oggetti quotidiani. A novembre su richiesta delle 10 famiglie interessate è partita a Moncucco la gestione del doposcuola patrocinato dal Comune ed autogestito dai genitori con l’ausilio dei voucher per il lavoro accessorio.

 

FORNITORI

Nella scelta del fornitore si presta particolare attenzione a coloro che assumono comportamenti non indirizzati esclusivamente al proprio guadagno personale, ma che tengono conto anche degli effetti che le proprie azioni produrranno sugli altri componenti

della società e sull’ambiente stesso. Per questo ci rivolgeremo ad aziende piccole o grandi che siano in grado di garantire quei valori che la “gente comune” ritiene acquisiti ma che in realtà molte volte non vengono rispettati nel mondo economico: l’azienda deve essere a norma con le leggi igienico-sanitarie, utilizzare manodopera regolarmente assunta, ecc.
I cibi devono essere salubri, ben conservati e nel caso dei frutti aver iniziato la maturazione in campo, garantiti da agricoltura biologica in quanto rispettosi della salute del consumatore perché privi di residui e/o metaboliti dei pesticidi, non modificati geneticamente, ecc.
Dopo i primi contatti, almeno per i prodotti alimentari, abbiamo rinunciato al Fai da Te e ci siamo rivolti verso la scelta di aziende e prodotti certificati Biologici. Gli imballi devono essere riutilizzabili in modo da non diventare rifiuti. Le risorse del territorio in termini di prodotti (km 0) strutture e persone (distretto solidale), a parità di condizioni, sono privilegiate nella scelta. Appena raggiunti i volumi di acquisto necessari per il singolo articolo, ci si rivolgerà direttamente al produttore (in linea con i principi su esposti ) per realizzare la filiera corta, oserei dire diretta, ed ottenere prezzi equi e sempre più convenienti. Analoga attenzione verrà rivolta ai fornitori di servizi: software libero, energie rinnovabili, cineteche comuni, mobilità sostenibile ecc..

 

UTENTI

Chi intende partecipare con noi al gruppo di acquisto decide di valutare e di scegliere e quindi di indirizzare le proprie risorse economiche direttamente verso quegli imprenditori che rispondono ai parametri qualitativi richiesti. Lo scambio non avviene più soltanto da

una sommaria valutazione dell’aspetto (molte volte nei negozi e nei supermercati non si vede nemmeno il prodotto ma solo l’imballo o il marchio) e del prezzo, ma si assegna un’importanza rilevante anche ad aspetti meno razionali e quantificabili (profumi, sapori …).
L’acquisto diventa ecologico in quanto si presta attenzione a tutta la filiera produttiva; etico in quanto si verificano le condizioni di chi lavora; economico in quanto lo si spoglia di tutti quei costi aggiuntivi tipici della moderna distribuzione (costi di immagine, rappresentanza, stoccaggio, scarti, pubblicità, filiera lunga, imballi, ecc).
Un esempio: solo i costi di pubblicità sostenuti a livello mondiale sono superiori a quelli necessari per garantire cibo, acqua, salute e diritti sociali di base a tutti coloro che nel mondo ne sono privi.
Cosa dire della qualità? Immaginate che tutti insieme funzioniamo come un’azienda che controlla il 100% di ciò che acquista, la qualità dei prodotti non può che salire sempre fino ad attestarsi ai massimi livelli.
È evidente che occorre cambiare il modo di fare la spesa ragionando, programmando e gestendo con gli altri, in altri termini partecipando consapevolmente alle proprie scelte e non delegandole al venditore (offerta straordinaria) di turno, perché anche attraverso il consumo ci si relaziona con gli altri e si esprime il proprio ruolo all’interno della società.

 

CONTESTO

Il primo gruppo di acquisto solidale nasce nel 1994 a Fidenza in provincia di Parma e da allora è una crescita costante e continua, sia in termini di numeri che di organizzazione. Il Parlamento italiano, nella formulazione della Legge finanziaria del 2008, ha riconosciuto

i Gruppi di Acquisto Solidale GAS come «soggetti associativi senza scopo di lucro costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale».

Il gruppo d’acquisto solidale “La Gemma della Vita” si rifà alla storia ed all’esperienza maturata in questi anni e presenta alcune novità sostanziali:

  • nasce e si organizza per volontà di consumatori e non di produttori;

  • è supportato economicamente da un’azienda (cooperativa sociale) che garantisce i mezzi e la professionalità degli operatori con un concetto nuovo di “volontariato-professionalizzato”;

  • è parte di un progetto più ampio di solidarietà sociale che ha lo scopo dichiarato di funzionare come sostegno al reddito degli aderenti e che comprende tra l’altro una banca del tempo, un mercatino del riuso, una banca delle competenze, ecc.;

  • attua il concetto di formazione-informazione permanente per i soci in modo da crescere insieme tramite corsi, incontri, cene ecc.;

  • è di sostegno all’attività principale di assistenza (casa famiglia) propria della cooperativa indirizzandola anche sul territorio a sostegno di quella che oggi si definisce “vulnerabilità sociale”;

  • gli “utili” saranno devoluti alla cooperativa sociale e derivati unicamente da donazioni libere dei soci che vogliono essere una sorta di restituzione di parte dei vantaggi economici ricevuti, essendo la cooperativa una onlus saranno detraibili, inizialmente almeno in parte saranno utilizzati per rientrare dell`investimento economico effettuato.

 

ORGANIZZAZIONE

Dal febbraio 2012 l’associazione si è dotata di un modello organizzativo proprio, copiando come concetti quello della protezione civile: Il Metodo AUGUSTUS.
Questo perchè ci si è accorti che volontariato professionalizzato significava anche

capacità di assumere decisioni in tempo reale, cosa non fattibile con il modello assembleare dove tutti discutono di tutto e prendere decisioni diventa difficile se non impossibile.

Il Metodo AUGUSTUS - “Il valore della pianificazione diminuisce con la complessità dello stato delle cose”.

Così duemila anni fa l’imperatore Ottaviano Augusto coglieva pienamente l’essenza del concetto di partecipazione nella gestione della cosa pubblica e di come semplicità e flessibilità ne siano parte integrante.

Noi l'abbiamo interpretato in questi modo:

  • dal gruppo unico siamo passati ai gruppi territoriali i quali nominano i propri coordinatori;

  • le persone che adereiscono all’associazione si dividono in gruppi tematici (settori) come ad esempio:

  • Tesoreria

  • Comunicazione

  • Logistica e rapporti con il Punto Distribuzione

  • Informatica

  • Gestione dei Listini

  • Controllo Qualità e Prezzi

  • Organizzazione

 ognuno dei quali nomina i propri responsabili.

  • i coordinatori dei gruppi ed i responsabili di settore sono autorizzati ad assumere decisioni in merito al loro ruolo.

E' stata deliberata la variazione dello statuto che prevede l’inserimento automatico dei coordinatori e dei responsabili nel direttivo dell’associazione che, unitamente alle collaborazioni esterne, ci permette di essere sempre più tempestivi e professionali nello sviluppare nuovi progetti e iniziative.

 

OPERATIVITA'

Si aderisce all`associazione e quindi al gruppo d`acquisto solidale (G.A.S.) compilando il relativo modulo d`iscrizione cliccando sul pulsante GRUPPI D'ACQUISTO oppure su REGISTRATI;

  • si compilano i dati richiesti e si sceglie il gruppo più vicino a cui aderire, il coordinatore provvederà ad abilitare l`accesso che avviene dalla Home Page del sito (login), sul programma gestionale sono presenti i prodotti ordinabili e gli altri strumenti per comunicare tra soci;
  • al primo accesso conviene cliccare subito sul pulsante info per leggere le ulteriori istruzioni nella pagina Primi Passi;
  • si carica con un bonifico il proprio conto in modo da poter effetture gli acquisti senza gravare economicamente sull’associazione;
  • il socio consumatore tramite il classico carrello prenota i prodotti e trasmette l’ordine direttamente al produttore;
  • la merce arriva alla piattaforma che la distribuisce presso i punti di distribuzione, dove è possibile ritirarla ed, eventualmente, completare la spesa con i prodotti presenti in negozio godendo di uno sconto;
  • alcuni imballi vengono restituiti alla consegna successiva per essere riutilizzati;
  • i pagamenti dei prodotti del GAS avvengono automaticamente tramite il conto a scalare individuale, ricaricabile con bonifico:
  • se siete interessati al progetto e a condividere con noi l`iniziativa, iscrivetevi!

    Se nella vostra zona non è ancora presente un gruppo, lo creeremo insieme.

 

FILOSOFIA

Abbiamo deciso di operare con una logica di tipo aziendale al fine di rendere efficiente l’organizzazione stessa dell’attività ed ottenere pertanto un evidente risparmio economico senza rinunciare alla qualità dei prodotti. A questo fine sono state impegnate dalla

cooperativa risorse sia economiche (soldi) sia professionali (lavoro) a nostro giudizio più che sufficienti ad avviare un modello di economia non monetaria ma sociale in cui la distribuzione dei beni e dei servizi è affidata alla reciprocità volontaria, senza nulla pretendere ma assumendo secondo le proprie capacità e disponibilità un ruolo attivo all’interno dell’associazione.

In questo contesto il gruppo di acquisto assume tutta la sua importanza in quanto finalizzato a soddisfare sopratutto un nostro bisogno primario quale l’alimentazione con uno spirito solidale aperto agli altri ed in un’ottica di quotidianità. Tu sei quello che mangi”; “il cibo sia la tua medicina”; “tutti gli uomini mangiano, pochi si sanno nutrire”; queste alcune frasi che identificano il nostro progetto alimentare di “alta” qualità a prezzi sostenibili da tutti.

Attenzione massima è rivolta anche al riutilizzo degli imballaggi al fine di realizzare lo slogan il rifiuto del rifiuto che ci caratterizza come ecologisti attenti all’ambiente (ed agli sprechi).

Gli sviluppi futuri che abbiamo messo in cantiere ci permetteranno di intervenire anche sul risparmio energetico, sui trasporti, sulla qualità dell’acqua e così via.

Naturalmente ci aspettiamo molto anche dagli altri “consumAttori” che come noi aderiscono od aderiranno al progetto per “decrescere insieme” con un percorso di formazione-informazione permanente garantito dal sito.

 

COLLABORAZIONI

Per gli aspetti logisici ed organizzativi abbiamo chiuso accordi:
- per le forniture con un produttore biologico piemontese, Ceste da Bosco, prodottore a Km0; con una cooperativa di produttori bio sicilani, Frutti del Sole di Marsala (TP); altri bio;

- per i ritiri abbiamo chiuso un accordo con i punti vendita:
 
  > La Stazione del Mondo - bottega equosolidale a Nichelino;
  > Verdesole Giallomare - alimentari e drogheria a Torino;
  > Chicco di Grano - Libera Scuola Michael a Grugliasco;
  > Commercio equosolidale a Torino;
  > La Casa del Quartiere di Moncalieri;
 
- per trasporti e consegne sta proseguendo la collaborazione con Ceste da Bosco di Nichelino;
 
- per la qualità e sovranità alimentare abbiamo una collaborazione in corso con PiemontEuropa Ecologia e stiamo avviando quelle con Risteco ed Aregai;
 
- per la cucina abbiamo un accordo con Bio in.