di Walter Sorrenti - 10 mar 2014

 

Il farro è una pianta erbacea, il suo nome scientifico è Triticum Dicoccum. Appartiene alla famiglia delle graminacee e si può trovare in commercio in due tipologie: decorticato, ovvero integrale e ha bisogno di qualche ora in ammollo prima di essere sottoposto a una lunga cottura; perlato, dove il farro viene quasi completamente privato del rivestimento esterno in modo da evitare l'ammollo, accorciando così i tempi di cottura.

L'aspetto della pianta del farro è molto simile a quella del grano e la sua coltivazione risale a oltre 5.000 anni fa. Questo tipo di grano è coltivato ormai in tutto il mondo e uno dei suoi punti di forza è il guscio esterno molto duro. Infatti, questo rappresenta una valida protezione per il farro che è così preservato dall'attacco dei parassiti, dalle sostanze chimiche e malattie varie.

 

Composizione Chimica

Il farro è composto per circa il 10 % da acqua, proteine al 15%, carboidrati al 67%, fibre alimentari solubili e non, minerali, amido e aminoacidi vari; tra i minerali rileviamo la presenza di potassio, ferro, calcio, sodio e fosforo. Per quanto riguarda gli aminoacidi, i più importanti presenti nel farro sono l’arginina, la leucina, la lisina, l’alanina, l’acido aspartico e il triptofano.

Il farro è stato per moltissimo tempo il cereale predominante nell'alimentazione delle popolazioni latine e uno dei suoi punti di forza è l'alto contenuto di proteine che lo caratterizza.

 

Proprietà e Benefici del Farro

Grazie all'alta solubilità in acqua, il farro consente al nostro organismo di assorbire più facilmente le sostanze nutritive in esso contenute; inoltre il farro contiene dei carboidrati dalle particolari proprietà in grado di favorire la coagulazione del sangue e di stimolare allo stesso tempo il nostro sistema immunitario. Grazie all'alto contenuto di proteine il farro è in grado di dare una sensazione di sazietà subito dopo il suo consumo ed è così indicato per quelle persone che hanno problemi di linea.

Il farro contiene una maggior percentuale di proteine rispetto al grano, che sono oltretutto più digeribili; non solo, ma il farro contiene anche molte sostanze anallergiche; per questo motivo quelle persone intolleranti al grano possono tranquillamente sostituirlo completamente con il farro. La pianta del farro può raggiungere i 130 cm, presenta una grande spiga contenente chicchi ovali; cresce senza particolari difficoltà su terreni poveri di sostanze nutritive, a un'altezza che va dai 200 ai 1000 metri sul livello del mare. Il farro si semina nel periodo autunnale e si raccoglie in estate con le stesse macchine utilizzate per la raccolta del grano. La pianta del farro è robusta e non necessita quindi né fertilizzanti né diserbanti, anche l'impiego di concimi è superfluo.

 

Farro e Calorie

Nonostante abbia ottime proprietà nutrizionali, il farro è il cereale con il minor apporto calorico in assoluto: ogni 100 grammi di parte edibile si hanno 335 Cal rese.